26.4.17

Diy: come creare un wall hanging


Buongiorno a tutti e ben tornati nel mio angolo di creatività.
Oggi sono qui, udite udite, per un Diy! Sì, lo so che, ultimamente i miei tutorial sono diventati rari come i passaggi delle comete, ma questo è molto carino e soprattutto super personalizzabile.
Da tempo avevo in mente di realizzare una decorazione da muro che mi rappresentasse, (no, non ho mai pensato ad un auto ritratto :-) !) e allora cosa ho fatto? Ho scattato una foto ai miei amati funghetti, le ho dato un effetto fumetto e con l'aiuto del sito Contrado, l'ho stampata su stoffa per realizzarci una decorazione da muro.
Questo è il materiale che mi è servito:

occorrente: materiali


Occorrente:




  • stampa su stoffa 
  • ago e filo
  • cordoncino di juta
  • 2 pezzi di canna di bambù
  • forbici


  • I bordi laterali li ho semplicemente piegati e stirati. Quello superiori e inferiore, invece, li ho cuciti intorno alle 2 canne di bambù.
    In ultimo ho legato, con 2 nodi, il cordoncino di juta.

    decorazioneda muro

    Per quanto riguarda la stoffa, io ho scelto una tela fotografica 300gr/m, ma nel sito Contrado trovate una scelta infinita di tessuti da personalizzare.

    wall hanging

    I 2 pezzi di canna di bambù, invece, li ho ritagliati da una canna che mio figlio si era riportato a casa, dopo una passeggiata al mare. Per quanto era lunga, la conservavamo da mesi, inclinata verticalmente, in un angolo del salone. Sono stata molto contenta di avergli dato il permesso di portarla a casa senza un motivo preciso, anche se, ripensandoci, non è stato molto comodo viaggiare con un asta sotto il mento.

    stampa fotografica

    Spero di avervi dato un bello spunto per le vostre iniziative creative, che vanno assolutamente assecondate!
    Buona creatività a tutti,

    Giorgia



    16.3.17

    Come riciclare le bustine del té



    Accidenti da quanto tempo non scrivo un post! Tanto; troppo. Ma si sa la vita di una blogger non professionista è fatta di tante, tante altre cose e la costanza è qualcosa difficile da raggiungere. Anche ora che mi sono ritagliata questa parentesi non potete immaginare le volte che già ho dovuto interrompere la preparazione del post, (o forse sì, potete immaginarlo).
    Sono qui per mostrarvi una confezione regalo davvero speciale, visto che l'ho realizzata riciclando una bustina del , troppo carina per essere cestinata, non trovate? In realtà si tratta di un infuso che ho scoperto da poco, che ha il potere di addolcire le mie pause, soprattutto quelle lavorative.
    Ma passiamo all'occorrente che vi servirà per realizzare la confezione regalo:

    • bustina del tè
    • fustella rotonda
    • perforatrice tonda con buco piccolo
    • carta origami
    • forbici
    • nastrini


    tutorial

    Dopo aver aperto la bustina con le forbici, creare con carta e fustella un bel tondo decorativo.


    Sovrapporlo alla bustina e creare due buchi con la perforatrice.

    confezione regalo realizzata co le bustine del tè

    Coronare il tutto con un nastrino.

    confezione regalo realizzata co le bustine del tè

    Spilla hand made i legno


    Carina No?
    Spero di avervi dato un'idea carina per confezionare piccoli oggetti (io ci ho infilato la mia spilla di legno) e riciclare le bustine del tè che molto spesso sono davvero deliziose. Questo post non è sponsorizzato, ma un link alle tisane Higher living lo voglio fare lo stesso. 
    Vi saluto e vi ricordo che anche se posto di rado sul blog, potrete trovarmi su istagram o su fb.
    A presto,

    Giorgia





    2.1.17

    Usare gli oli essenziali tra i miei buoni propositi del 2017



    Per il nuovo anno, mi sono ripromessa di fare mie tante piccole, sane abitudini, perché sono loro che possono aiutarci a rendere la quotidianità più piacevole e a rendere preziosi e apprezzabili i momenti che ne fanno parte.
    Tra i miei buoni propositi del 2017 c'è l'utilizzo degli oli essenziali. Ho scoperto, grazie al libro di Luca Fortuna:
    che possono tornare utili per molte problematiche che riguardano la bellezza e il benessere del nostro corpo.
    Ciò che mi affascina degli oli essenziali è che possono essere considerati l'anima della pianta, la loro forza vitale. Come è scritto nel libro, la ricerca si è soffermata molto di più sulle proprietà degli oli essenziali che sul perché le piante li producono, quel che è certo è il loro immenso potere terapeutico in grado di risolvere i disturbi più svariati.
    Ho acquistato anche un diffusore di aromi, che oltre a diffondere gli oli, si illumina di tanti colori diversi, facendo una sorta di cromo terapia. Lo accendo tutte le sere quando vado a letto, come fosse un abat-jour, e ogni volta ho la sensazione che mi sto facendo del bene. Sto alternando l'olio di lavanda vera dalle infinite proprietà, tra cui quella di ridurre lo stress, a quello di menta piperita, che riesce a donare all'aria una sensazione di assoluta purezza.


    Ma li sto utilizzando anche diluiti negli oli vegetali, come quello di avocado e quello di riso, esclusivamente spremuti a freddo e per questo più pregiati e ricchi di sostanze nutritive e antiossidanti. Gli oli penetrano nei strati più profondi della pelle, entrando in circolo nel sangue. Li sto usando in sostituzione alle creme cosmetiche. Visto che tutto ciò che ci spalmiamo sulla nostra pelle entra in circolo nel corpo, allora perché introdurci sostanze chimiche? E poi, le creme spesso sono a base di questi oli vegetali, solo che ne contengono una minima parte, e allora perché non farci un bel massaggio direttamente con l'olio?

    Il libro di Luca Fortuna, lo consiglio a tutti coloro che sono dei neofiti come me, riguardo gli oli essenziali: è chiaro, essenziale e avendo anche una sorta di prontuario con ricette per il benessere e per la bellezza, è da tenere sempre sul comodino, così come sto facendo io da quando l'ho acquistato.

    E voi vi siete ripromesse delle sane abitudini?
    Buona cura di voi stessi,
    Giorgia